Chi mangia chi: mappa 3D del Mediterraneo
Se si mangiano vongole in Spagna, si può creare un crollo della popolazione di orate in Adriatico? Network science applicata alle reti trofiche marine.

Probabilmente no. Ma in generale le reti trofiche, a differenza delle catene alimentari, fanno emergere gli intricati rapporti di predazione tra le diverse specie di un ecosistema.
Ci è venuta la curiosità quindi di creare un tool esplorativo, 3D e interattivo, per mappare la rete trofica delle specie marine del Mediterraneo (o altre, in base ai dataset disponibili).
Il tool è pubblicato qui: https://marinegraph.kealab.co/ Nota: per ora usa un dataset simulato con delle regole euristiche. È in corso la ricerca di dataset reali, validati e collegabili.
Ogni nodo rappresenta una specie e le relazioni rappresentano la predazione. Cliccando su ogni specie se ne possono vedere prede e predatori, sia diretti che indiretti.
Il tool permette di calcolare alcune metriche di network science, come la distribuzione dei gradi, e può essere utile per visualizzare ed esplorare le delicate interdipendenze.
Ad esempio il calo di disponibilità di una specie potrebbe portare a una maggiore pressione predatoria su un'altra che ne condivide il predatore, il quale potrebbe rivolgere le sue attenzioni su una quarta specie apparentemente non collegata alla prima. Sono relazioni note e studiate per singole specie, ma non sempre semplici da cogliere nel complesso. Nel tool, sono quattro segmenti colorati tra nodi.
La sperimentazione continua. Se avete dati a disposizione scriveteci pure!